Molière, Le Misanthrope
« La parfaite raison fuit toute extrémité,
Et veut que l’on soit sage avec sobriété. »
Nel Misanthrope, Molière mette in scena il conflitto tra sincerità assoluta e vita sociale. Alceste rifiuta compromessi, convenzioni e ipocrisie, ma proprio questa rigidità finisce per isolarlo.
Questi versi invitano invece alla misura: evitare gli estremi, cercare equilibrio, mantenere lucidità senza trasformare i propri principi in rigidità.
Essere coerenti non significa necessariamente essere inflessibili. A volte la saggezza sta nel capire fin dove spingersi, quando parlare e quando lasciare spazio agli altri.
La misura non è stare a metà. È sapere fin dove andare.
